domenica 20 aprile 2014

"Odore di chiuso": un giallo d'epoca


In questa sessione di bookcrossing leggiamo un romanzo giallo: "Odore di chiuso" di Marco Malvaldi.


Parliamo un po' dell'autore.


Marco Malvaldi è (0) a Pisa e attualmente vive nella sua città natale.
Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell'Università di Pisa, (1) esordito nella (2) nel 2007 con il (3) La briscola in cinque, pubblicato con la casa editrice Sellerio. Nel 2008 ha pubblicato Il gioco delle tre carte, seguito (4) Il re dei giochi, del 2010. (5) nel 2012 è uscito La carta più alta.
(6) quattro libri, che compongono la serie del BarLume, compaiono (7) stessi personaggi principali: il barista Massimo, gli anziani frequentatori (8) bar che (9) si esprimono in vernacolo pisano (nonno Ampelio, Aldo, il Rimediotti e il Del Tacca), il commissario Fusco e la banconiera Tiziana.
Malvaldi ha (10) pubblicato il giallo intitolato Odore di chiuso, con protagonista Pellegrino Artusi e ambientato (11) '800.
A fine ottobre 2012 Sellerio ha pubblicato un nuovo giallo di Malvaldi, dal titolo Milioni di milioni, ambientato (12) (13)  toscano immaginario di Montesodi Marittimo. Il libro (14) uno dei libri più apprezzati durante la presentazione al Pisa Book Festival. L'anno successivo ha scritto Scacco alla torre, una (15) per una (16) nella sua città natale. Uno (17) primi racconti (18) nel libro, Finalmente soli, è ispirato ad uno scatto del fotografo Nicola Ughi, suo ritrattista ufficiale e anch'egli pisano.
Nel settembre 2013 Sellerio pubblica il romanzo Vivo affare. La vicenda ruota attorno a un doppio furto: (29) di una Peugeot 206 color (20) e quella di un computer portatile del medesimo colore; e di una doppia coppia - Paola e Giacomo e Letizia e Leonardo - le cui vicende si aggrovigliano e si sciolgono a corrente alternata.

Nel testo sono state sottratte alcune parole. Scegli la parola corretta tra quelle presentate qui di seguito, come nell'esempio 0. Attenzione: solo una delle 3 opzioni è corretta!

0. Nacido - Natto - Nato v
1. ha - è - é
2. narrativa - narattiva - narratiba
3. gialo - giallo - gallo
4. di - da - per 
5. in oltre - inoltre - imoltre
6. in i - nei - negli
7. i - gli - le
8. del - dil - dello 
9. speso - presso - spesso
10. ma - poi - doppo
11. nell' - nel - in il 
12. nel - nelle - negli 
13. paesi - paese - paesse
14. è stato - ha stato - ha avuto
15. guidda - ghida - guida
16. passeggiata - paseggiata - passeggiatta
17. degli - dii - dei
18. presente - presenti - presento
19. cuello - quelo - quello
20. argento - plata - horo





SOLUZIONI

0 - NATO
1 - HA
2 - NARRATIVA
3 - GIALLO
4 - DA
5 - INOLTRE
6 - NEI
7 - GLI
8 - DEL
9 - SPESSO
10 - POI
11 - NELL'
12 - NEL
13 - PAESE
14 - E' STATO
15 - GUIDA
16 - PASSEGGIATA
17 - DEI
18 - PRESENTI
19 - QUELLO
20 - ARGENTO


Adesso occupiamoci della trama del libro.
Di che cosa parla? Chi sono i personaggi?


Dalla trama sono state tolte alcune parole. Leggete le loro definizioni e cercate di completare il testo.


La storia è ambientata nell'anno 1895, in un castello nella Maremma toscana, ed ha come .....................(1) il gastronomo e scrittore realmente vissuto Pellegrino Artusi (1820–1911).

Il Castello di Roccapendente è abitato da Romualdo Bonaiuti, .............(2) barone di Roccapendente, e dalla .........(3) famiglia, composta da una nobiltà bigotta e da persone perlopiù insignificanti: l'...............(4) e scorbutica* .....................(5) madre Speranza, lo sfaccendato** e spesso ...................(6) figlio Lapo, l'altro figlio, Gaddo, poeta vanaglorioso*** che desidererebbe incontrare Giosuè Carducci, la figlia Cecilia, intelligente e capace, ma oppressa dal ruolo della donna nobile del tempo, e le due ...............(7) del barone, .................(8) e pettegole, Cosima e Ugolina Bonaiuti Ferro. Al castello vi è inoltre una numerosa servitù tra la quale spiccano il maggiordomo Teodoro, la .................(9) Agatina, la signorina Barbarici, dama di compagnia della signora Speranza, e la ...............(10) Parisina. Al castello arrivano come ospiti il signor Ciceri, .................(11), e l'ingombrante**** e baffuto Pellegrino Artusi, preceduto dalla sua fama di cuoco, letterato e scrittore, del quale è nota l'opera La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene. ................(12) gli ospiti soggiornano al castello, avviene l'irreparabile: il maggiordomo Teodoro viene trovato morto e il giorno seguente qualcuno spara al barone. Pellegrino Artusi diventa così l'involontario protagonista di un'indagine, di cui si occupa il delegato Artistico. Il ................(13), usando una pungente ironia, critica la società nobiliare del tempo, .................(14) al mondo nei suoi privilegi.



(1): il personaggio principale di un’opera.

(2): numero ordinale tra sesto e ottavo.

(3): di lui o di lei

(4): non più giovane

(5): femminile di barone

(6): che ha bevuto troppo

(7): figlie di tua zia o di tuo zio

(8): donne non sposate (termino dispregiativo)

(9): donna che lavora in un bar o in un hotel

(10): donna la cui professione è cucinare

(11): uomo il cui lavoro è fare fotografie

(12): sinonimo di “nel momento in cui”

(13): opera letteraria di narrativa

(14): contrario di “aperta”




*scorbutica: con un brutto carattere, burbera

**sfaccendato: senza voglia di lavorare

***vanaglorioso: presuntuoso

****ingombrante: che occupa molto spazio, nelle persone “grasso o molto petulante”.

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SOLUZIONI

1. protagonista

2. settimo

3. sua

4. anziana

5. baronessa

6. ubriaco

7. cugine

8. zitelle

9. cameriera

10. cuoca

11. fotografo

12. mentre

13. romanzo

14. chiusa

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A proposito di Pellegrino Artusi, sul libro di testo "Bravissimo 1" a pag. 132 possiamo leggere un brano sulla vita e l'opera del più famoso gastronomo italiano.


E adesso un esercizio su questo brano. Leggete le seguenti frasi e decidete se sono VERE o FALSE, come nell'esempio 0.
0. Pellegrino Artusi è un amante della gastronomia italiana. Vero.
1. La sua opera include quasi ottocento ricette.
2. Le ricette del libro sono esperimenti gastronomici ancora da assaggiare.
3. Il libro contiene molte informazioni che non sono relative alla cucina.
4. Le ricette sono indirizzate a persone con problemi di salute.
5. Il libro è stato subito un grande successo.
6. La festa Artusiana è un evento creato poco tempo fa.
7. La festa Artusiana è una manifestazione dedicata al cibo, ma non solo.

"Se una notte d'inverno un viaggiatore": Calvino e le possibilità della letteratura

Buongiorno a tutte e a tutti. La presente sessione del Club di lettura è dedicata a Italo Calvino, uno dei narratori più importanti del Novecento letterario, nonché intellettuale di grande impegno culturale, politico e sociale. 





Secondo quanto riportato dalla Wikipedia: "Ha frequentato molte delle principali tendenze letterarie, dal Neorealismo al Postmodernismo, ma tenendo sempre una certa distanza da esse e svolgendo un proprio personale e coerente percorso di ricerca. Di qui l'impressione contraddittoria che offrono la sua opera e la sua personalità: da un lato una grande varietà di atteggiamenti che riflette il vario succedersi delle poetiche e degli indirizzi culturali nel quarantennio fra il 1945 e il 1985; dall'altro, invece, una sostanziale unità determinata da un atteggiamento ispirato a un razionalismo più metodologico che ideologico, dal gusto dell'ironia, dall'interesse per le scienze e per i tentativi di spiegazione del mondo, nonché, sul piano stilistico, da una scrittura sempre cristallina e a volte, si direbbe, classica.


Il libro che abbiamo letto in questa sessione è "Se una notte d'inverno un viaggiatore", pubblicato per la prima volta nel 1979 dalla casa editrice Einaudi.




Il libro è composto da dodici capitoli, dieci dei quali sono inseriti all'interno di una cornice:  sono costituiti, infatti, da dieci incipit di altrettanti romanzi. La storia della cornice, che si sviluppa parallelamente alla lettura dei diversi incipit, narra invece del Lettore (chiamato esplicitamente Lettore) e di Ludmilla (la Lettrice), e della loro storia d'amore, che segue uno schema narrativo tradizionale in cui non manca il lieto fine.
Il romanzo è sostanzialmente un "gioco" in cui Calvino ostenta in modo quasi provocatorio i suoi "trucchi" di narratore, ma è un gioco serio, quasi drammatico, perché vuole denunciare l'impossibilità di giungere alla conoscenza della realtà.
Calvino disse del suo libro:
«È un romanzo sul piacere di leggere romanzi; protagonista è il Lettore, che per dieci volte comincia a leggere un libro che per vicissitudini estranee alla sua volontà non riesce a finire. Ho dovuto dunque scrivere l'inizio di dieci romanzi d'autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e diversi tra loro.» (I. Calvino, durante una conferenza stampa nel 1984)


Qual è stata la vostra opinione del libro? Vi è piaciuto? Lo avete trovato "difficile" da leggere? Perché? 

Il vostro ritmo di lettura è stato costante o avere trovato più difficili alcuni capitoli di altri?
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Adesso iniziamo ad analizzare alcune parti del libro.
Innanzitutto, cliccate sul presente link e cercate di risolvere questo esercizio.
https://35a0bb0e-a-62cb3a1a-s-sites.googlegroups.com/site/milleeunviaggioeoiourense/esercizi-del-blog-mille-e-un-viaggio-nella-nostra-citta/se%20una%20notte%20dinverno_inizio.jpg?attachauth=ANoY7cpk3wT5ePQ4f7RSRQV6KEgaUdKkTj0WH6_Pdd46Emlxl8hGvjq3ll8x4cC0HNiWxSei8yvKhLcrqtVSxotF39MtbF4pzzewEcyC0Kc4hdPLj91JMR7QiCK4o99PDKYlyO7I3w0yc4XlhdAgGfknfwrNtzk5KDqDzFU6nM0rqSR69GKRwx-WhlEJpk-ypWc0KQX_UvVJ2zrjJaQWiv1Zk2yhgVfKeYuhV3gMxekUTo7ScXah6WuM4sHjWrI7GUUS9Jvmb1kPf9r6TiPJE6Xd6VT2salrjgp3qywNlxBh0A75srq-YDjRSJYTrYf70WcvkMruqwNmz_tUJXnBIbNiANm1Aw4d1A%3D%3D&attredirects=0

In seguito, leggete il seguente brano del libro.
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxtaWxsZWV1bnZpYWdnaW9lb2lvdXJlbnNlfGd4OjEyYjAxZjIyN2MxY2YyOGM 


Adesso leggiamo come prosegue il brano che avete appena letto.
https://35a0bb0e-a-62cb3a1a-s-sites.googlegroups.com/site/milleeunviaggioeoiourense/esercizi-del-blog-mille-e-un-viaggio-nella-nostra-citta/finali_Calvino_1.jpg?attachauth=ANoY7co0ZfsFWsKBupng4A0jl2V5LJE8uKIKL0h66mhezl8JhNiz673z8RjIIlxgvRFOnpH7z4s6jQRATGxAR-BGt7RRSj8w67K7dbhuvlwZExWQajMrD2qFUkBkowMWyfJFts3zqxBTZTkha461trlekBreJL3RZ47wPKShW-j0ODQE6IoWhq9mWJ67zQzq95SX7BamkZOrUZKK63Swa2kfBkNudjV3zrWczCfr7EFX2eoEKboLgEeunFN_XCl8rPyjpX8picb9YY-m7IzLhzlxhingoe6V2jldy89X8v9PPOGuvLpIt1sM5lzntS6owo2T_occPNix&attredirects=0

A continuazione, lo scrittore presenta tre finali possibili.
https://35a0bb0e-a-62cb3a1a-s-sites.googlegroups.com/site/milleeunviaggioeoiourense/esercizi-del-blog-mille-e-un-viaggio-nella-nostra-citta/finali_Calvino.jpg?attachauth=ANoY7craaLIORflLet802ykjdGnZOC0fwqgrsNv5GssioppCwel4u-een_GycXukfg6IbdPXKJKiCAcBKbFeSCtbcQJmR3lpdJiu1_vlH0LSnO8uiPNEAL8E2Oiwzha0f1nj5kWuZ3fHdAsAx_ZLdDN2YVr1xyuypxumrpUPUjCbroQ-pZjwlus05_uwF3fUfZ7nC5e2c414i7mfMzH0iMHmeWnANHiRNMN_TKtGne67kSU5l9vBd7AUbFoTECkP9z-szGyVCdZTBsGSVP7pmVH5MPUjtgxSsqNDkOmR-rzVCNxbhUeGry_dNzTouvGpGVaPkUlV2dAG&attredirects=0

Quale vi piace di più e perché?
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A proposito del testo che abbiamo letto in precedenza, quali dei due "prototipi" di scrittori vi è piaciuto di più o qual è quello in cui vi identificate di più? Perché?

Gli scrittori c’è chi li immagina – e li descrive  – chini sulla macchina da scrivere, con un bicchiere di whisky, il posacenere pieno di cicche e musica jazz in sottofondo. Ci sono autori che raccontano la disciplina di chi si sveglia al mattino e “deve scrivere” per ore o di chi batte sui tasti con forza e istinto, sudando sulla macchina da scrivere, fino a impregnarne lo stesso manoscritto. E c’è chi trae ispirazione da un momento particolare e scrive dove capita e con mezzi a volte improbabili.
Com'è o come deve essere per voi il mestiere dello scrittore?
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Adesso leggiamo l'intervista ad una scrittrice, Monica Mazzitelli, (www.monicamazzitelli.net) che ci racconta il suo mestiere rispondendo ad alcune domande. 






Queste però sono state separate dalle risposte. Cercate di abbinare ciascuna delle undici domande della colonna di sinistra con le relative risposte, nella colonna di destra, come nell'esempio 1.

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxtaWxsZWV1bnZpYWdnaW9lb2lvdXJlbnNlfGd4OjYzMTM0YTJlMmFjODM2ZTc
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Adesso passiamo a leggere un brano di "Se una notte d'inverno un viaggiatore".

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxtaWxsZWV1bnZpYWdnaW9lb2lvdXJlbnNlfGd4OmIyNTgzOTNlZDVhYmYzMg


Secondo voi, è vero, come sostiene l'Autore, che "La cucina è la parte della casa che può dire più cose" di noi? 

L'Autore deduce molte caratteristiche della personalità della Lettrice osservando la sua cucina: se cucina per altri o solo per se stessa, se è meticolosa o un po' trascurata. Se è una buongustaia o una persona che non attribuisce molta importanza alla culinaria. Calvino immagina che cibi prediliga e quali eviti.

Qual è il vostro rapporto con il cibo e la cucina? Se una persona analizzasse la vostra cucina con uno sguardo attento, a che conclusioni arriverebbe?

Cercate di elaborare una breve descrizione del vostro carattere utilizzando gli stessi strumenti di analisi di Calvino.
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E adesso passiamo ad un esercizio un po' più complesso. 

Nell'opera l'autore riflette a fondo sulla natura intrinseca della lettura e della scrittura, rompendo tabù letterari e mostrando la propria poetica, così innovativa e fuori dagli schemi. 
Ecco un esercizio che ci potrebbe aiutare a capire meglio i principi della sua poetica.

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxtaWxsZWV1bnZpYWdnaW9lb2lvdXJlbnNlfGd4OjUxODQyMWM0ZjczN2M5OGQ
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Oltre ad immaginare ciò che Calvino avrà voluto esprimere e oltre a formulare la nostra opinione personale in merito, perché non ascoltiamo Calvino stesso che ci spiega le sue intenzioni poetiche con quest'opera?
Ecco un'intervista all'autore e un esercizio orale di completamento.


COMPRENSIONE ORALE

Ascolta l’intervista allo scrittore Italo Calvino, nella quale l'autore risponde a delle domande sull'opera "Se una notte d'inverno un viaggiatore".
Completa poi le frasi dell'intervista con le parole mancanti, come nell'esempio 0.

0. "Nelle prime pagine fornisce già la  ..chiave.. .di... ...lettura., le istruzioni per l'uso di questo libro"
1. "Preparo a una lettura distesa, tranquilla, continua, mentre, mentre ........ .... .... ......  ........., (5 parole) il libro riserva delle sorprese"
2. "Il Lettore è il protagonista del libro e la sua .............. ........ ............... (3 parole) che deve dare ............. (1 parola) al libro"
3. "Ogni romanzo uno stile nuovo ed è [...] direi una ........................... .... .................................(3 parole)
4. "E' il desiderio di non ........................... ......................., (2 parole), di non restare prigioniero della convenzione letteraria che si sceglie.
5. "Ho fatto una specie di catalogo di possibilità romanzesche!" "In questo catalogo ci sono le sue ........................... .......................? (2 parole)"

6. "Ho cercato di dare come una ......................... .......... ............................ (3 parole) il romanzo che vorrei leggere".

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SOLUZIONI
0. CHIAVE DI LETTURA
1. NON CI SI DEVE FIDARE
2. ATTESA DELLA LETTURA - RITMO
3. DICHIARAZIONE DI POETICA
4. LASCIARSI DEFINIRE
5. PREDILEZIONI LETTERARIE
6. SPINTA ALLO SCRIVERE


Il video che abbiamo appena visto si trova all'interno di un reportage molto più ampio dedicato al prolifico autore ligure. 
Per conoscere un po' di più la biografia di Calvino, vediamo il reportage completo (dal minuto 3.43 al minuto 5.55 si riproduce lo stesso video che abbiamo appena analizzato!) e poi rispondiamo a qualche domanda.



0. Quale ambiente dell'infanzia ispirò probabilmente la vena letteraria di Calvino?
Il giardino di piante rare ed esotiche in cui il padre coltivava pompelmi e avacados.

1. Perché non si laurea in agraria?

2. Che ruolo assume durante l'occupazione tedesca e la Repubblica di Saló?

3. Perché riesce a "saltare" i primi due anni universitari della facoltà di lettere? Qual è l'impressione che ricava dell'esperienza universitaria?

4. Cosa significa, secondo te, l'espressione "è entrato dalla porta stretta a fare parte, sempre a Torino, della casa editrice Einaudi" (minuto 2.22)

5. Come vengono giudicati dalle case editrici e dai critici i suoi primi romanzi?

6. Qual è il primo romanzo di Calvino ad essere pubblicato?

7. Nel minuto 5.58 l'intervistatore, parlando del titolo di "Se una notte d'inverno un viaggiatore", afferma che Calvino "ammicca a un certo tipo di letteratura". Che cosa vuol dire questa espressione? Cosa vuol dire "ammiccare"?

8.  Secondo Calvino, su che cosa si basa "Se una notte d'inverno un viaggiatore"?

9. Come definisce Calvino l'epoca letteraria attuale? Perché?

10. Qual è il fine ultimo del "moltiplicare le maschere, le voci" della poetica calviniana?


giovedì 20 marzo 2014

Una canzone dedicata al brigantaggio: "Brigante se more!"


Dei briganti si celebrano le gesta non solo in letteratura, ma anche nelle canzoni.

Vi presentiamo un brano musicale affascinante e dal ritmo "ipnotico" del quale il celebre cantautore Edoardo Bennato ha detto:

"Allora Brigante se more è un brano di cui vado molto orgoglioso, soprattutto perché tutti sono convinti che sia un brano della tradizione napoletana e invece l’ho scritto negli anni settanta con Carlo D'Angiò. Evidentemente abbiamo assorbito la lezione della musica popolare a tal punto da farlo sembrare un canto vero. 
Un brano che ha portato alla luce un argomento tabù della nostra storia, perso nella memoria, poiché sui briganti non si sa nulla, si sono perse tutte le tracce di ciò che cantavano sulle montagne quando si nascondevano poiché, di ogni singolo caso, sono state cancellate le documentazioni. È tutto molto frammentario ed è per questo che "Brigante se more” è un’opera di poesia, un’invenzione fatta con grande dedizione al rispetto della cultura. Sembra un canto autentico, e tutte le volte che la gente crede che sia tale lo prendo come un grande complimento, perché significa che ho centrato il segreto del linguaggio. Questo brano inoltre appartiene al presente, è conosciuto da tutti e viene cantato.»



Il testo della canzone è nella colonna di sinistra, con il testo in italiano nella colonna di destra.

LETTERATURA IN GIOCO: Che ne dite di un bell'anagramma? E di un "cruciverboso"?



Ecco a voi sempre più giochi, per metterci in gioco! 
La letteratura può essere divertente ed amena e vi presentiamo qualche esempio di attività ludica che ve lo dimostrerà.

Anagrammi per aguzzare l'ingegno e un cruciverba sfizioso:

BUON DIVERTIMENTO!

martedì 18 marzo 2014

Giocare con la letteratura: un cruciverba con le parole come protagoniste







Abbiamo unito due passioni: quella dei cruciverba e quella della letteratura.
Il risultato è stato un cruciverba elaborato ad hoc per tutti gli alunni con il pallino dei libri e della lettura.
Giochiamo? Sicuramente ce la farete a completarlo!

http://www.educaplay.com/es/recursoseducativos/1256931/parole_e_letteratura.htm

giovedì 13 marzo 2014

Per il gruppo di BASICO 1: Una biografia dell'autrice!


In questa sessione del Club di Lettura parliamo di un romanzo molto particolare: "La Briganta" di Maria Rosa Cutrufelli. Si tratta di uno sguardo, allo stesso tempo storico ed immaginario, sulla figura delle brigante.




Maria Rosa Cutrufelli è un'autrice che da sempre ha indirizzato la sua attenzione verso il mondo femminile, dando vita a personaggi a tutto tondo, figure di fantasia e profondamente umane, che rappresentano emblematicamente tutte le donne.

Ecco a voi una biografia dell'autrice e un esercizio da realizzare.



mercoledì 12 marzo 2014

La Briganta: personaggio storico ed emblema sociale




Dopo aver ascoltato questa breve presentazione a cura del Voki del nostro blog, entriamo direttamente nel vivo del libro.






"Maria Rosa Cutrufelli, in questo suo breve, primo romanzo (apparso per la prima volta nel 1990), ha dato anima e voce ad una delle rare, ma non rarissime, donne brigante. L'espediente letterario scelto della Cutrufelli è quasi un classico: Margherita, questo il nome della briganta, in prigione da tanto tempo, decide di raccontare in prima persona la sua vita. Dopo aver subíto varie visite mediche da parte di scienziati che vorrebbero rintracciare nelle misure del suo cranio o nell'apertura delle sue braccia i segreti del male, il mistero della sua anima criminale, la donna diffida di chiunque tenti di avvicinarla. Un bel giorno, però, uno storico riesce a conquistare la sua fiducia e la convince a scrivere le sue memorie."

Ma chi erano le brigante (o brigantesse)? Com'è nato il  brigantaggio?
Cerchiamo di far luce su questo fenomeno leggendo un brano e realizzando il relativo esercizio.


Adesso sappiamo un po' di più su alcune cause storiche della nascita e dell'espansione del brigantaggio nel Sud d'Italia. 
Ma che aspetto avevano le brigante? Come vestivano? E soprattutto come hanno vissuto: com'è stata la loro vita?
A continuazione, vi presentiamo alcune foto di donne del Rinascimento. Tra loro sono presenti i ritratti di tre brigantesse famose, insieme a brevi cenni biografici.


Ed ecco qui i testi: siete in grado di riconoscere le tre brigantesse, secondo le descrizioni?
https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxtaWxsZWV1bnZpYWdnaW9lb2lvdXJlbnNlfGd4OjRkMzQwNWE4YjVjOTFiNzY