Dei briganti si celebrano le gesta non solo in letteratura, ma anche nelle canzoni.
Vi presentiamo un brano musicale affascinante e dal ritmo "ipnotico" del quale il celebre cantautore Edoardo Bennato ha detto:
"Allora Brigante se more è un brano di cui
vado molto orgoglioso, soprattutto perché tutti sono convinti che sia un brano
della tradizione napoletana e invece l’ho scritto negli anni settanta con Carlo D'Angiò. Evidentemente
abbiamo assorbito la lezione della musica popolare a tal punto da farlo
sembrare un canto vero.
Un brano che ha portato alla luce un argomento tabù
della nostra storia, perso nella memoria, poiché sui briganti non si sa nulla,
si sono perse tutte le tracce di ciò che cantavano sulle montagne quando si
nascondevano poiché, di ogni singolo caso, sono state cancellate le
documentazioni. È tutto molto frammentario ed è per questo che "Brigante se more”
è un’opera di poesia, un’invenzione fatta con grande dedizione al rispetto
della cultura. Sembra un canto autentico, e tutte le volte che la gente crede
che sia tale lo prendo come un grande complimento, perché significa che ho
centrato il segreto del linguaggio. Questo brano inoltre appartiene al
presente, è conosciuto da tutti e viene cantato.»
Il testo della canzone è nella colonna di sinistra, con il testo in italiano nella colonna di destra.






